Le biblioteche nel comprensorio della Val Venosta
Negli ultimi anni è emerso sempre più chiaramente che in Alto Adige le biblioteche devono necessariamente collaborare a livello comprensoriale se intendono continuare ad offrire un servizio adeguato ai tempi. Infatti le biblioteche incontrano difficoltà sempre maggiori nel rispondere in modo soddisfacente alle richieste degli utenti sia a causa dei contributi finanziari stagnanti da parte della Provincia Autonoma che per l’aumento dei prezzi dei libri ed il lievitare delle spese generali di gestione. In futuro quindi saremo costretti ad intensificare la collaborazione e a questo scopo già alcuni anni fa l’Ufficio Biblioteche di Bolzano ha elaborato un progetto, approvato ufficialmente dalla Provincia, che prevede la costituzione di biblioteche centrali e periferiche in stretto contatto tra loro.
Ora tocca proprio alle biblioteche il compito di attuare questo progetto.
Le biblioteche del comprensorio della Val Venosta, che si estende dal comune di Castelbello/Ciardes a quello di Resia, iniziarono ad interagire tra loro nel 1989 in occasione del primo incontro. Oggi, in alcuni settori, la collaborazione è buona e ben organizzata, ma la via da percorrere è certamente ancora molto lunga.
L’organizzazione
Fin dall’inizio si è cercato di favorire i contatti personali tra i collaboratori delle varie biblioteche sia in occasione di incontri informali, come gite, sia durante incontri di lavoro.
I "pacchi libri" e i "pacchi video" che circolano tra le singole biblioteche hanno contribuito a rafforzare i rapporti di collaborazione.
Tra le biblioteche associate circolano attualmente 2000 libri e 900 videocassette. Al prestito delle videocassette partecipano 15 biblioteche. Per questi libri e videocassette esiste un proprio inventario amministrato dalla biblioteca centrale. In più le biblioteche periferiche possono richiedere altri libri facenti parte dell’inventario della biblioteca centrale.
Tutti i bibliotecari vengono invitati a proporre i libri da acquistare ed inserire nei pacchi, i cui temi vengono scelti di comune accordo.
Anche tutte le manifestazioni a livello comprensoriale vengono pianificate ed organizzate in comune.
L’Associazione Biblioteche Venostane, fondata nel 1993, cui hanno aderito fino ad oggi 28 biblioteche, costituisce il punto di partenza per il lavoro a livello comprensoriale. Presidente dell’Associazione è la Sig. Irmgard Niederegger della Biblioteca di Prato, l’amministrazione invece è curata dal direttore della Biblioteca Centrale.
Le attività principali
Organizzazione di manifestazioni comuni: incontri con gli autori, conferenze ecc. in diverse località.
Presentazione delle singole biblioteche nel periodico locale "Oberwind".
Gite per tutti i bibliotecari e collaboratori.
Raccolta di leggende ed aneddoti locali.
Rielaborazione del materiale raccolto e pubblicazione di un libro.
Acquisto di "pacchi libri" su diversi temi che dopo sei mesi vengono passati a un’altra biblioteca.
Presentazione dei "pacchi libri" acquistati.
Acquisto di videocassette (526 titoli) che circolano tra le diverse biblioteche ogni due mesi.
Donazione di "pacchi libri" alle biblioteche periferiche più piccole da parte della biblioteca centrale.
Fondazione dell’Associazione Biblioteche Venostane.
Collaborazione con altre associazioni ed enti locali.
Corsi di aggiornamento a livello comprensoriale per tutti i collaboratori.
Pubblicazione del depliant pubblicitario "leggere sentire vedere".
Visita di tutte le biblioteche associate nel corso dell’anno.
Organizzazione di mercatini di libri usati.
Collaborazione in previsione della computerizzazione delle singole biblioteche.
Acquisto di tessere magnetiche valide in tutte le biblioteche del comprensorio.
Consulenza, soprattutto per quanto riguarda la computerizzazione